Pentalfa Club é un associazione di promozione sociale, fondata nel 2015 a Roma.

Pentalfa Club aderisce  all'ARCI dalla costituzione (Comitato Lazio) ,della quale Ass.ne Nazionale  condivide i principi.

Ci occupiamo di musica, teatro, danza, eventi e dibattiti culturali e gestiamo un ampio locale sito a Roma Nord.

Collaboriamo con il 14^ Municipio di Roma e la USL Roma 1  per l'organizzazione di eventi culturali e spettacoli e siamo iscritti alla Lista delle Libere Ass.ni del 14^ Municipio oltre che con il Liceo Scientifico Pasteur  dove conduciamo dal 2019 , con nostri  soci esperti, laboratori musicali.  Nelle pagine del sito trovate tutti i dettagli delle nostre attività, qui sotto il dettaglio dell'attività svolta nel corso del 2019 depositato presso L'Albo delle Libere Ass.ni del 14^ Municipio.

Relazione annuale 2019 Ass.ne Promozione Sociale Pentalfa Club

 

L’attività annuale di Pentalfa Club  ha trovato, nell’anno 2019, uno sviluppo sostenibile, specialmente nell’ambito territoriale nel quale insiste. 

L’azione di promozione svolta e il meccanismo del “passa parola” ha delineato, poi,  un quadro incoraggiante in termini di sviluppo e conoscenza dell’associazione sul territorio, differenziato in più settori d’azione: 

1)   nell’attività didattica dove si sono avvicendate iniziative formative rivolte ai bambini, ai giovani e agli adulti. Oltre 80 gli iscritti ai corsi di musica, canto, teatro, ballo. Quest’anno sono stati attivati 2 nuovi laboratori musicali ed il corso di break dance. Non solo nel campo propriamente musicale ed artistico ma nel campo teatrale e della danza – a titolo di esempio - nonché a livello multidisciplinare con interventi di massimi esponenti in ambito locale e nazionale, che hanno determinato e favorito sicuro interesse ed entusiasmo da parte dei partecipanti. 

2)   L’associazione ha dato spazio anche ad iniziative singole da parte degli associati che hanno utilizzato proficuamente la struttura per sviluppare attività coerenti con gli scopi associativi. 

3)    La promozione di giovani emergenti nel campo musicale, sia nel canto sia a livello strumentale, attraverso l’organizzazione di un talent che ha registrato la partecipazione di nuovi soggetti emergenti, provenienti anche da realtà che hanno travalicato i confini regionali; 

4)   Sempre nel campo musicale, si sono organizzati contest e workshop da parte di artisti famosi anche a livello internazionale. Piu’ di 60 serate music live si sono tenute dal gen a giugno ed da Sett a Dicembre. 

5)   La promozione di iniziative innovative per la produzione di spettacoli realizzati con gli allievi della scuola di Musica di Pentalfa Club , che hanno – tra l’altro - ricevuto il patrocinio del 14^ Municipio ed USL Roma 1 nella Rassegna tenuta a Settembre ed Ottobre 2019 a Santa Maria della Pietà dove si sono esibiti allievi e Maestri della Scuola di Musica di Pentalfa.

Nel corso dell’Estate i soci hanno investito proprie risorse nell’Ass.ne ristrutturando e riammodernando i locali della sed posta proprio di fronte alla stazione Ottavia, sulla Via Trionfale, apponendo anche una insegna a norma sulla Via Trionfale . 

Ad Ottobre 2019 Pentalfa ha vinto il bando del Liceo Scientifico   Pasteur per la creazione di un laboratorio musicale presso il Liceo stesso e quindi da Novembre 2 insegnanti di musica, soci di Pentalfa, esperti musicali, tutti i mercoledi’ gestiscono tale laboratorio dalle 14,30 alle 16,30 presso il Liceo Pasteur con 16 ragazzi giovani musicisti dell’Istituto, ogni 4 lezioni una lezione viene svolta presso i locali di Pentalfa. 

Questi, in sintesi, rappresentano i punti cardine dell’attività dell’associazione nel corso dell’anno 20198, periodo che - come si ribadisce – ha contribuito a far sviluppare l’associazione sul territorio del Municipio, registrando vasta eco localmente e non solo.   

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE E RICREATIVA

“PENTALFA CLUB_”

 

Definizione e finalità

Art.1

L’Associazione “PENTALFA” Ass.ne Culturale, costituita in   Roma, via TRIONFALE 11.352 S.I.   è luogo di vita associativa, culturale, ricreativa, autonoma, pluralista, apartitica, a carattere volontario, democratico di promozione sociale, ai sensi della Legge 383 del 2000. Non persegue finalità di lucro e aderisce all’ A.R.C.I.

Art. 2

L’Associazione nasce come incontro di energie sociali, al fine di promuovere attività aventi lo scopo di recuperare il valore dell’agire collettivo e di riaffermare il diritto dell’ uomo ad essere momento centrale della società.

L’Associazione si ripromette di realizzare attività di promozione sociale, culturali, educative, sportive ludico-ricreative, di tutela dell’ambiente; servizi che i propri soci riterranno opportuni per il loro tempo libero e per la loro crescita umana e culturale, con particolare riferimento a:

a)     meeting, manifestazioni, spettacoli musicali, teatrali rivolti a tutta la collettività con particolare riguardo a bambini ed anziani;

b)     laboratori manuali e culturali quali teatro, musica, danza, ceramica, disegno ,pittura, decorazione, bricolage, hobbystica e scultura;

c)     intrattenimenti, proiezioni e video proiezioni di film ed eventi sportivi

d)     progetti eno-gastronomici legati alla socializzazione e allo studio della storia e delle tradizioni popolari ed etniche , sempre nel rispetto delle vigenti leggi;

e)     mostre, tavole rotonde, conferenze, congressi, dibattiti, seminari, inchieste, servizi di ricerca e documentazione, biblioteca, compresa quella informatica;

f)       attività editoriale non periodica;

g)     attività scolastiche, di sostegno scolastico ed alla genitorialità, di formazione professionale e non, di aggiornamento e perfezionamento;

h)      tutela dei diritti dei consumatori, mediante la sollecitazione allo sviluppo di una coscienza critica verso i consumi biologici, nel rispetto dell’ ambiente per una migliore qualità della vita, particolarmente verso gli strati più deboli della società, bambini e anziani;

i)       turismo sociale e cooperazione, anche internazionale, con altre realtà associative e non , su basi di reciprocità;

j)       avanzare progetti e proposte ad enti di diritto pubblico e privato

k)     tutela della salute mediante micro-progetti di solidarietà ai soggetti svantaggiati mediante il sostegno, anche domiciliare, alle famiglie.  

I Soci

Art. 3

Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età; indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione.

Agli aspiranti soci sono richiesti l’accettazione dello statuto e il rispetto della civile convivenza.  

Art. 4

Gli aspiranti soci devono presentare domanda, verbale o scritta, al consiglio direttivo, o ad uno o più consiglieri da esso delegati a tale funzione, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita, dichiarando di accettare e di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.  

Art. 5

La domanda di ammissione a socio, accettata, da diritto a ricevere immediatamente la tessera sociale. Sarà compito del consiglio direttivo o del socio o dei soci delegati, iscrivere il nome del nuovo socio, entro 10 giorni, all’interno dell’anagrafe sociale. 

Art. 6

Tutti i soci hanno diritto a:

·     frequentare i locali del Associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse dall’Associazione. Ciò vale anche per i familiari di primo grado dei soci, purché si attengano al rispetto dello statuto e posseggano i requisiti necessari, sotto la responsabilità del socio loro familiare;

·     essere convocati ed a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti la vita dell’ Associazione, le modificazioni dello Statuto ed i rendiconti economici e finanziari;

·     ad eleggere ed essere eletti componenti degli organismi dirigenti.

·     Hanno diritto di voto in assemblea tutti i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno venti giorni prima dello svolgimento dell’assemblea.

Art. 7

Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale, al rispetto dello statuto e del regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere irreprensibile condotta civile e morale all’interno dei locali dell’Associazione.

Le somme versate per le quote ed i contributi sociali non sono rimborsabili e non sono trasmissibili ; è vietata la distribuzione di eventuali avanzi di gestione nonché dei fondi di riserva. Sono espressamente escluse forme di adesione temporanea all’associazione.

Art. 8

La qualifica di socio si perde per:

·     decesso;

·     mancato pagamento della quota sociale;

·     espulsione o radiazione;

·     mancato rinnovo della tessera entro il 15 gennaio di ogni anno. 

Art. 9

Il consiglio direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione per i seguenti motivi:

·     inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;

·     appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro di proprietà dell’Associazione;

·     l’arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all’Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito. 

Art. 10

Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci.

 

Patrimonio sociale e rendicontazione consuntiva

Art. 11

Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito da:

·     beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;

·     contributi, erogazioni e lasciti diversi;

·     fondo di riserva.

E’ vietata la distribuzione tra i soci, anche in forma indiretta, di utili, avanzi di gestione o riserve. 

Art. 12

La rendicontazione consuntiva comprende l’esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentata all’assemblea dei soci entro il 30 Aprile successivo.

Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento. 

Art. 13

La rendicontazione dovrà prevedere la costituzione e l’incremento del fondo di riserva. L’utilizzo del fondo di riserva è vincolato alla decisione dell’assemblea dei soci.

L’eventuale residuo attivo sarà devoluto in parte come fondo di riserva e il rimanente sarà reinvestito per iniziative di carattere ricreativo, culturale, sportivo e per nuovi impianti o attrezzature. 

 

L’assemblea e il consiglio direttivo

Art. 14

Partecipano all’assemblea tutti i soci, che alla data di convocazione dell’assemblea stessa siano in regola con il pagamento della quota sociale. L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria, e viene convocata a cura

del consiglio direttivo tramite avviso scritto, contenente la data e l’ora di prima convocazione e l’ordine del giorno, da esporsi in bacheca almeno quindici giorni prima .

Art. 15

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultima. In seconda convocazione, invece, l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera sulle questioni poste all’ordine del giorno, salvo le eccezioni di cui all’art. 16.

Non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni. 

Art. 16

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, proposte dal consiglio direttivo o da almeno un quinto dei soci, è indispensabile la presenza di almeno un terzo dei soci con diritto di voto; ed il voto favorevole di almeno tre quinti dei partecipanti.

Per delibere riguardanti lo scioglimento o la liquidazione dell’Associazione, valgono le norme di cui all’art. 26.

Art. 17

l’assemblea è presieduta da un presidente e da un segretario eletti in seno alla stessa.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta un decimo dei soci presenti con diritto di voto. Per l’elezione degli organi sociali la votazione avviene a scrutinio segreto. Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate. Tale verbale dovrà poi essere a disposizione dei soci. 

Art. 18

L’assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno nel periodo che va dal 1 Gennaio al 30 Aprile. Essa, nei termini di cui all’ultimo comma dell’art. 6:

·     approva la rendicontazione consuntiva;

·     approva le linee generali del programma di attività;

·     elegge gli organismi direttivi alla fine di mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi, votando a scrutinio segreto la preferenza a nominativi scelti tra i soci fino ad un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo. In caso di parità di voti all’ultimo posto utile, sarà eletto il socio con maggior anzianità di iscrizione all’Associazione.

·     delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale. 

Art. 19

L’assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il consiglio direttivo lo reputi necessario e ogni qual volta ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto.

L’assemblea dovrà aver luogo entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta. 

Gli organismi dirigenti

Art. 20

Il consiglio direttivo viene eletto dall’assemblea dei soci e dura in carica quattro anni. E’ composto da un minimo di cinque membri. Tutti i consiglieri sono rieleggibili. I Componenti degli organi statutari opereranno gratuitamente per l’epletamento dell’incarico. 

Art. 21

Il consiglio direttivo nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alle realizzazione di specifici programmi. 

 

Art. 22

Il consiglio direttivo crea ed elegge al suo interno oltre il presidente, legale rappresentante dell’Associazione, il vicepresidente ed il Segretario Amministrativo,  tutte quelle figure istituzionali utili alla miglior gestione dell’Associazione stessa.

Art. 23

 

Il Presidente è il rappresentante legale dellʼassociazione  e del Consiglio Direttivo. Egli rappresenta lʼassociazione sia di fronte a terzi che in giudizio.

Il Presidente è responsabile del buon andamento degli affari sociali e cura gli interessi dellʼassociazione, facendosi portavoce delle aspettative e delle opinioni degli iscritti. Il Presidente ha la firma sociale sugli atti che impegnano lʼassociazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il Presidente esercita i seguenti poteri:

a) cura lʼattuazione delle delibere assembleari e del consiglio direttivo;

b) assume diritti ed obblighi per conto dellʼAssociazione;

c) delega i suoi poteri per singoli atti, o categorie di atti, per determinati compiti o funzioni;

c) sovraintende, controlla e statuisce lʼoperato degli altri organi;

d) stabilisce quali iniziative sia opportuno intraprendere per la realizzazione del programma annuale dellʼ associazione;

e) sceglie quale debba essere la linea di collaborazione dellʼassociazione con altri organismi;

f) esercita ogni altro potere riconosciuto dalla legge o dallo statuto;

ART 24

Il vice Presidente dellʼassociazione rappresenta lʼassociazione in tutti i casi in cui il Presidente sia oggettivamente impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.

Egli sostiene il Presidente in tutte le iniziative dallo stesso intraprese, affiancandolo e sostenendone la linea di intervento.

Il vice Presidente non può delegare funzioni senza averne lʼautorizzazione dal Presidente dellʼassociazione.

Ove il Presidente lo ritenga opportuno e qualora i suoi impegni non gli consentano di rappresentare lʼassociazione nelle diverse attività di volta in volta intraprese, il Vice Presidente può intervenire personalmente in sostituzione dello stesso con i suoi medesimi poteri, previo rilascio di apposita delega.

ART 25

Il Segretario amministrativo è scelto dal consiglio direttivo fra i suoi membri.

Egli dirige gli uffici di segreteria dellʼassociazione, cura il disbrigo delle questioni correnti, attenendosi alle direttive impartitegli dal Presidente. Egli è responsabile della consistenza di cassa e di banca e deve rendicontare mensilmente al consiglio direttivo le modalità ed i termini di impiego delle spese dallʼassociazione nello svolgimento dellʼattività sociale.

Il Segretario amministrativo provvede a redigere materialmente il bilancio consuntivo e quello preventivo per ciascun esercizio sociale, proponendoli poi al consiglio direttivo, insieme ad una apposita relazione di accompagnamento che, votata dal consiglio, verrà fatta propria dal Presidente.

Ferme restando le cause di decadenza dalla carica di consigliere di cui al precedente art 9, il Segretario amministrativo decade dal suo ufficio qualora venga ritenuto non allʼaltezza del suo incarico dal Consiglio Direttivo.

Art. 26

Compiti del consiglio direttivo sono:

·     eseguire le delibere dell’Assemblea;

·     formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;

·     predisporre annualmente la rendicontazione consuntiva;

·     deliberare circa l’ammissione a socio, o delegare a tale scopo uno o più soci;

·     deliberare circa le azione disciplinari nei confronti dei soci;

·     stipulare tutti gli atti ed i contratti inerenti le attività sociali;

·     curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione o ad esso affidati;

·     decidere le modalità di partecipazione del Associazione alle attività organizzate da altre Associazioni ed Enti, e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente statuto.

 

Art. 27

Il consiglio direttivo si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno prestabilito senza necessità di ulteriore avviso, e straordinariamente quando ne facciano richiesta almeno tre consiglieri, o su convocazione del presidente.

Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei consiglieri, e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti.

Le votazioni sono normalmente palesi, possono essere a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto anche da un solo consigliere. La parità di voti comporta la reiezione della proposta. 

Art. 28

I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il consigliere, che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive, decade.

Decade comunque il consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del consiglio.

Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo escluso all’elezione del consiglio; diversamente, a discrezione del consiglio.

Il consiglio direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei consiglieri.

Il consiglio decaduto o dimissionato è tenuto a convocare l’assemblea indicendo nuove elezioni entro venti giorni.

Scioglimento dell’Associazione

Art. 29

La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto, in un’assemblea valida ed alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi. L’assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, ad altri Enti con finalità analoghe o per scopi di utilità generale. Ove non sia possibile raggiungere le maggioranze di cui al primo comma, nel corso di tre successive convocazioni l’Associazione si scioglie automaticamente, nel rispetto del vincolo di destinazione del patrimonio di cui al secondo comma.  

Art. 27

Per quanto non previsto dallo statuto o dal regolamento interno, decide l’assemblea ai sensi delle leggi vigenti.